mercoledì, 20 maggio 2009

moving...

Un po' che non scrivo, ma ci sono motivi.

Sono in una nuova casa, ma mia prima "mia casa", anche se è solo una stanza in affitto (e anche caro affitto).

E per sistemare tutto, fra portatile, connessione e ambientarsi, mi ci è voluto più del previsto. In questi giorni poi sono scombussolato per varie cose.

Il mio cuore è vivo, ma ...

C'è chi non ha più dato sue notizie. E a questo punto non so se ha solo recitato o semplicemente è il suo modo di fare, la sua vita incasinata. Certo, non ci vorrebbe molto a scrivere una e-mail o mandare un sms.
Sono deluso, perché da parte mia il cuore ce l'avevo messo, in maniera sincera.

Ma vado avanti. Ci sono persone che seppure lontane riescono comunque a sostenermi, e a farmi sentire non uno straniero in una città ancora ostile. Piccole follie condivise. Some little games to play maybe?

E con questo, in una giornata di riposo forzato causa mia condizioni fisiche (solito mio attacco della solita mia malattia cronica che di tanto in tanto esce), spero di avere giorni migliori.

E magari di conoscere qualcuna che sappia ancora amare sinceramente. Ma sono sempre più rare temo. E di certo non paiono abitare da queste parti per ora.

Fra l'altro un pensiero mi si sta formando, una follia da fare chissà. Una follia da valutare, e magari che tanto follia non è.

Tanto alla fine dipende da fattori solo parzialmente sotto mio controllo, e di certo non sarà nei prossimi mesi o anni. Vedremo, vedremo. Dipende da come continua qui.

E con questo direi che chiudo questa cronaca semitriste da una stanza troppo calda, da una giornata troppo mediocre.

PS: Berlusconi mente, come sempre. Ci sono più che prove che conosceva bene Mills, e una sentenza non viene emessa solo per sghiribizzi politici del giudice.

Di hitman alle 20:29 in diario, tecnologia - permalink - commenti (3)

lunedì, 11 maggio 2009

A strange day...

Giornata strana oggi... normale giornata come tante altre, avviata tranquilla, ma ...

... poi è sprofondata in un attimo. A volte basta un attimo per farti cambiare umore. E così sono di fronte a una scelta complicata, e non riguarda i sentimenti (che è la cosa in cui attualmente ho meno problemi a decidere - ho deciso di viverli tutti, semplicemente, senza troppe domande e seguendo il mio istinto) purtroppo.

Se non fosse per la compagnia di una delle donne del primo post che in qualche maniera mi sta tenendo su, sarei in una di quelle serate apatiche di semi depressione.

Ieri sera è stata una serata/nottata interessante.
Ho scoperto di avere sentimenti verso una persona lontana da me in molti sensi.
Ho scoperto che so ancora sorprendere con il mio comportamento :)

E il mio cuore adesso anela una persona con cui dividere affetto.
Delle labbra da baciare, dolcemente.
Del capelli da accarezzare.
Delle spalle da coccolare.

E' il mio modo strano di reagire ai momenti di crisi... divento stra affettuso. E quindi sento ancora di più la mancanza di qualcuna vicino.

Ma so che c'è chi mi fa compagnia per ora.
E spero che ci sia sempre, lontana o vicina che sia.

Amo. E non voglio smettere, anche in questi tempi difficili.

Perché così sono fatto ORA - grazie a chi mi ha riattivato il cuore - e non voglio tornare indietro, no no.

E come chiudo sempre sulle chat ... "baci e dolce notte"

Di hitman alle 22:24 in amore, riflessioni, diario - permalink - commenti

domenica, 10 maggio 2009

Reborned again...

Ci riprovo. Soprattutto perché delle donne meravigliose mi hanno ispirato e chiesto di riprovarci.

Stavolta però ci riuscirò... riprenderò a scrivere su questo blog che in fondo mi ha accompagnato per 5 anni e passa della mia vita.

Al solito, nuovo corso, nuovo template. Semplice, leggero, con un occhio attento alla leggibilità e all'accessibilità, insomma, come piace fare a me. Magari scarno graficamente, ma chi se ne frega: meglio meno grafica ma più accessibilità che viceversa. E stavolta ho sperimentato i famosi border-radius, quindi se siete sotto un browser moderno meglio, se usate quella ciofeca di IE ... peggio per voi.

Cosa scrivere per ricominciare, mentre anche questa giornata è andata via senza che facessi metà delle cose che mi ero ripromesso di fare.

Mi pare giusto parlare delle tre donne di sopra che mi hanno ispirato.

Innanzitutto la Scrittrice. Conosciuta circa 3 settimane fa per la prima volta, grazie a una sua risposta dopo tempo alla mia proposta di prendere un caffé insieme se passava per Vicenza. Sentito subito qualcosa di forte per lei, e così fin dalla prima volta abbiamo fatto tardi, cenato insieme, parlato tanto e di tutto. Insomma passata un'ottima serata, come non ne passavo da... troppo tempo. E le due serate dopo sono state anche meglio, in un crescendo che non mi sarei aspettato e che oltre a sorprendere lei (^_^) ha sorpreso anche me.

E che ieri, anche se ho mostrato purtroppo un difetto che ho e che devo assolutamente limare, ho aiutato per quello che potevo alla presentazione del suo primo libro. Facendo quello che potevo, e sentendomi onorato di essere lì, in mezzo ai suoi amici migliori. Se non ci fosse lei del resto non sarei ora qui di nuovo a scrivere e soprattutto non so se sarei rimasto a Vicenza con lo spirito che ho ora, che anche se non entusiasma almeno non considera questa città come un luogo ostile.

Poi c'è la Vampiretta. Una ragazza giovanissima, che però dimostra anni più della sua età come maturità. Bella, simpatica, intelligente, matura, anche con lei che ho reincontrato dopo tempo a Pasqua, per via di un aiuto per il suo PC, mi ci sono trovato subito bene. E almeno una solida amicizia si è sviluppata, anche se a distanza. E vista la differenza di età molti si sarebbero trovati in difficoltà a gestire la cosa, e per un periodo ho avuto anch'io qualche problema, ma l'entrata in scena dell'altra donna che elogerò dopo mi ha fatto capire che non devo farmi bloccare da certe cose. Non ci si dà dei limiti quando si tratta di rapporti affettivi con gli altri. Mai. Quindi vivrò il rapporto con lei come viene, senza problemi inutili.

Infine la Napoletain. Una mia parente della mia età, con figli e un nuovo compagno dopo il divorzio. Che mi ha letteralmente preso e riavviato il cuore, anche se da lontano (troppo lontano). Semplicemente essendo una Donna con la D maiuscola. Come ormai ce ne sono troppo troppo poche. Mi ha tenuto sveglio di notte a chattare, così, accantonando molte cose e semplicemente cercando di essere noi stessi senza scudi e timori, e sono state ore molto piacevoli...

E poi aggiungiamo che è bella, dannatamente bella, soprattutto per i miei canoni di bellezza femminile. Ma anche qui, vivrò la cosa serenamente, e i suoi consigli mi sono stati preziosissimi più di una volta. Le devo molto, anche se lei non sa ancora quanto esattamente. Anche se aspetto ancora che mi faccia un piacere, and if she sends me some other pics of her, I will be pleased.

Ovviamente il mio cuore non è pieno, e quindi sono sempre aperto a conoscere chiunque come scritto sopra a destra, non abbia paura ad amare e ad aprirsi senza fare calcoli. Anche perché sarebbe stupido ora che ho riscoperto certe emozioni di nuovo chiuderle in un cassetto come ho fatto per un periodo.

Non smetterò di amare, e di amarmi. Per quello che sono, per quello che siete.

Che ormai è sempre più raro.
Troppo raro, soprattutto qui al Nord.

E con questo è tutto... sono da solo, ed è ora che veda in frigo cosa cucinare. Riprenderò a scrivere della mia vita, per recuperare questo mese di buco appena potrò di nuovo. Forse domani, anzi, vedrò di farlo domani.

Come ultima cosa, lascio il video che rappresenta meglio il mio stato attuale, in vari sensi. E che poi mi ricorda le donne di sopra...

Di hitman alle 20:44 in riflessioni, diario, tecnologia - permalink - commenti (2)

lunedì, 23 marzo 2009

Keep moving...

E' quello che continuo a fare...

altra giornata di lavoro andata, poca roba a causa di alcuni problemi con il server aziendale.

Per il resto, qualche segno positivo sta arrivando... un paio di contatti, una telefonata di una offerta per una stanza in cui vivere che sembra interessante... insomma, le cose iniziano a girare un po'.

Chissà... potrebbe anche essere che ci rimanga a lungo in questa città.

Anche se ancora mi sento un po' solo, un po' straniero in una città che ancora non conosco e nella quale ancora non mi sento integrato.

Comunque si va avanti, piano piano.

E con questo è tutto... ecco, dovevo prepararmi cibarie per domani e me ne sono dimenticato.

Va beh, si spenderà ancora un po' extra, per l'ultima volta per questa settimana spero.

Post rapido, per una giornata che in fondo non è stata ne carne nè pesce... segni promettenti, ma per ora appunto solo segni.

Spero che magari avrò di più da scrivere nei prossimi giorni :)

Di hitman alle 23:04 in riflessioni, diario - permalink - commenti

sabato, 21 marzo 2009

Resoconto...

Una settimana di lavoro passata, più o meno.

Soldi presi, ancora nulla però. Spero lunedì di iniziare a prenderne qualcuno.

Per il resto, poco da dire. Continuo a cercare casa, e a sentirmi solo. Sento la mancanza del mio amore perso, ovviamente. In ritardo come mio solito.

Le notizie in giro continuano a non allietarmi, l'ultima è che il solito branco di imbecilli che ci governa, guidati dallo psiconano, vuole far passare di nuovo la solita legge di censura su internet questa volta mascherata per combattere i siti pro-ana.

Che in se non sarebbe una cosa sbagliata, se chi ci governasse sapesse più dell'ABC di Internet e avesse intenzioni non dittatoriali.

Ma così non è, quindi è il solito porcaio. Ormai spero di lavorare, guadagnare abbastanza, e prima o poi scappare in un paese civile.

Oggi riposo totale, domani forse prenderò un po' sottomano alcune cose in ASP, poi si ricomincerà un'altra settimana di lavoro.

Capisco perché dicono che l'adolescenza e la gioventù sono gli anni migliori: perché la vita da adulti è uno schifo, che molti sopportano mascherando con i beni materiali la mancanza di tutto il resto.

Oggi spero di avere un po' di tempo libero per vedermi Destination X. Almeno perderò un po' di tempo senza pensare troppo.

E con questo è tutto. Ancora mi sento uno straniero in una città che non è la mia, ma chissà. Magari poi passa. O almeno lo spero.

O forse è che dovrei trovarmi qualche posto dove andare, ci saranno delle ludoteche/club di giochi di ruolo qui a Vicenza, no?

A domani (se non sarò troppo depresso)

Di hitman alle 18:04 in riflessioni, diario - permalink - commenti (1)

lunedì, 16 marzo 2009

The day that must be come...

Oggi ho fatto il terzo colloquio con la Glaxo. Non so ancora i risultati, ma dovrebbe essere andato bene.

Almeno credo.

E poi sono andato all'altra ditta di Vicenza. Non so ancora del tutto decidermi, ma credo che sceglierò quest'ultima.

Come va va.
Come va va.

Domani inizierò lì a lavorare, 50€/giorno fin quando non deciderò veramente e firmerò un contratto.
Rinunciando a 200-300€ al mese.
Rinunciando a un contratto più solido e lungo.
Rinunciando al prestigio che lavorare in una grande ditta può portare nel curriculum.

Ma non me la sento.

E poi 10 minuti dalla stazione, e il mio lavoro ideale (webdeveloper/webdesigner).

Così si inizia... a breve sarò un lavoratore.
E come promesso inizierò a cercare casa.

Questo mi ha reso più grande?
Questo mi ha reso più indipendente?

Non lo so.

Personalmente mi considero uguale a prima. Realmente.
Anzi, più annoiato e solo di prima forse.

Ma sarò un single indipendente.
Non ne vale la pena?

Di hitman alle 22:45 in riflessioni, diario - permalink - commenti